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Inaugurazione della nuova Sala del Commiato

Mercoledì 17/20/2012 - Cimitero Maggiore - via Chiesanuova - Padova

Nella seduta del 18 Gennaio 2011 è stata approvata in giunta a Palazzo Moroni la delibera che ha portato alla realizzazione della nuova Sala del Commiato con annessi due nuovi forni crematori. L'impegno di spesa previsto è stato di 2.793.175 euro. L'operazione è stata realizzata dal Comune tramite Aps Holding che gestirà il servizio per un ventennio. Le strutture trovano posto in un'area comunale esterna rispetto alle mura del Cimitero Maggiore, nella zona nord est.

La Sala per il Commiato ha 70 posti a sedere più altri 70 in piedi, sono presenti tre salette dove attendere la consegna delle ceneri e da dove è possibile seguire tramite un monitor la fase iniziale della cremazione.

La nostra associazione, che si è battuta da anni in città per la realizzazione di questo obiettivo raccogliendo oltre 800 firme, ha seguito con particolare attenzione l'evoluzione dell'intervento.

Nel suo intervento l'ex segretario dell'UAAR, Giorgio Villella, ha ringraziato l'amministrazione comunale e in particolare il sindaco Flavio Zanonato, l'assessore Silvia Clai e l'ex assessore Gaetano Sirone, per l'impegno profuso per la realizzazione del nuovo impianto.

Riportando le parole dell'assessore Silvia Clai: “Finalmente i padovani hanno a loro disposizione uno spazio attrezzato per un ultimo saluto in forma laica e individuale".


Sala commiato


Sala commiato


Sala commiato


Sala commiato


Sala commiato


Sala commiato


Sala commiato

Silvia Clai - assessore con deleghe a partecipazione - decentramento - Urp - rete civica e servizi demografici e cimiteriali




Sala commiato

Flavio Zanonato - sindaco di Padova




Sala commiato

Gaetano Sirone - ex assessore Bilancio, Programmazione Controllo e Statistica,
Servizi Demografici e Cimiteriali




Sala commiato

Giorgio Villella - ex segretario UAAR


Commenti

Alle ore 12,30 circa di oggi 17 ottobre 2012, si è svolta, presso il Cimitero Maggiore di Padova, l'inaugurazione della Sala del commiato e del nuovo crematorio. L'edificio, dalle linee severe ed eleganti, si presenta agli occhi di chi vi accede dopo aver percorso un vialetto bianco, come un luogo accogliente, in cui tutto tende ad ispirare calma e serenità. I colori chiari delle pareti, in parte ricoperte di legno, e del pavimento, la luce naturale che da più aperture scende dall'alto ad illuminare la sala, la forma stessa della struttura irregolarmente circolare, sembrano quasi avvolgere dolcemente in un abbraccio chi vi entra.
Sì, in questo luogo anche a Padova potranno svolgersi cerimonie di commiato degne di una società aperta e civile. Grazie a tutti quelli che si sono battuti per questo. MRR (commento ricevuto via email)

I passi verso le conquiste di civiltà sono piccoli e da fare con paziente costanza.
Questo è stato un passo notevole.
Quanti, in passato, si saranno "rifugiati" nella scelta di un funerale religioso non avendo soluzioni alternative praticabili?
Adesso, come si conta il calo dei battesimi e dei matrimoni religiosi, si potrà cominciare anche a tenere il conto dei funerali laici.
Complimenti a chi ha portato avanti il progetto fino al raggiungimento dell'obiettivo.