Crea sito

Tu sei qui

Il diritto all’ora alternativa: arrivano gli spot Uaar

L’Uaar si batte da tempo per otte­nere una reale parità tra chi si avvale dell’inse­gna­mento della reli­gione cat­to­lica nella scuola pub­blica e chi decide di non fre­quen­tarlo. Da tempo ha dunque avviato il Progetto Ora alternativa www.oraalternativa.it per assi­stere docenti, geni­tori e stu­denti che ne vogliono sapere di più. Ha otte­nuto l’or­di­nanza del tri­bu­nale di Padova che ha san­cito come l'ora alter­na­tiva sia un diritto. E deve quasi quo­ti­dia­na­mente dif­fi­dare qual­che scuola che pro­prio non vuole pren­derne atto.
Ora arri­vano gli spot: la cilie­gina sulla torta. Quello che tro­vate qui sotto è il primo di una serie. Vogliamo far capire a tutti che l’ora alter­na­tiva è un diritto che non può essere negato a nes­suno, e nel con­tempo vogliamo anche far capire che rap­pre­senta un’oppor­tu­nità per impa­rare cose nuove e diverse, in maniera diver­tente.
Un inse­gna­mento senza dogmi: chi lo vuole non ha che da chie­derlo. È un suo diritto averlo.