I due incontri serali, ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, si terranno martedì 14 febbraio presso la libreria ItalyPost, in viale Codalunga 4L – Padova, e mercoledì 15 febbraio presso la Sala Paladin di Palazzo Moroni, in via VIII Febbraio, 6 – Padova; non è necessario, e neppure possibile, riservare i posti.

Per quanto riguarda la conferenza riservata alle scuole ecco qualche informazione utile:

  1. Quando e dove si terrà la conferenza per le scuole?
  2. Cosa devo fare per partecipare?
  3. Partecipazione attiva e contributi

Quando e dove si terrà la conferenza per le scuole?

La mattina del 15 febbraio 2023 dalle ore 8:30-9 alle ore 13

Chiediamo alle classi di essere presenti fino alla fine per dare valore alla presentazione dei lavori degli studenti, in caso di necessità per le classi che vengono da fuori città, avvisate prima gli organizzatori scrivendo all’indirizzo scienza@uaar.it

Argomento e relatori

il Darwin Day 2023 sarà dedicato al cervello, vi presento gli esperti e cosa ci racconteranno

Il professor Giorgio Vallortigara, Professore di Neuroscienze presso il Centre for Mind-Brain Sciences dell’Università di Trento (UniTN), parlerà di “numeri e cervello”;

il professor Luca Bonfanti, dell’Università di Torino, capo del gruppo di ricerca sulla neurogenesi adulta al Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi, si concentrerà sull’evoluzione del cervello umano e sulla sua flessibilità, 

mentre il professor Aram Megighian, professore di Fisiologia nel dipartimento di scienze biomediche dell’Università di Padova, farà un po’ di luce su come le informazioni vengono raccolte dai nostri sensori e raggiungono il cervello portando all’elaborazione dell’informazione sensibile.

Gli studenti parteciperanno in modo attivo all’evento non solo prendendo parte al dibattito, ma anche raccontando con video e varie tipologie di contributi quello che hanno imparato riguardo al nostro cervello utilizzando il materiale didattico che sarà fornito alle scuole. I lavori consegnati degli studenti saranno valorizzati dalla commissione di esperti, presieduta dalla professoressa Adelaide Di Pasquale e presentati a conclusione della mattinata. 

Cosa devo fare per partecipare con una (o più) classi?

La partecipazione è assolutamente gratuita.

Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione che può essere compilando questo modulo online https://forms.gle/72qrGdn8UtDKx2p86

Inviate l’iscrizione appena possibile.

Le conferme di iscrizione vi verranno inviate entro la fine del mese di gennaio (o anche prima)

Per confermare l’iscrizione si terrà conto: dell’ordine di arrivo delle vostre iscrizioni, verrà data priorità alle classi che porteranno dei lavori, si cercherà di dare spazio a varie scuole del territorio e si darà la priorità alle classi terminali (4-5) rispetto alle classi 1-2-3, che in ogni caso è possibile iscrivere.

Vi preghiamo di avvisarci tempestivamente nel caso in cui i dati precedentemente inviati subissero modifiche, scrivendo all’indirizzo scienza@uaar.it


Contribuire con dei contenuti prodotti dai nostri giovani

Incoraggiamo le classi e i loro insegnanti a lavorare sul tema: cervello maschile e cervello femminile tra storia, conoscenze scientifiche e prospettive future. Il tema proposto può costituire un’attività di cittadinanza attiva per le classi. Il materiale didattico da consultare viene fornito in questo documento https://docs.google.com/document/d/1rP2dhl4tWNLQAdU4heOnFOu6ooIy10OQ8cJwmPdv190/edit?usp=sharing
A partire da questo materiale (e da eventuali approfondimenti) gli studenti possono sviluppare varie tipologie di contributi (video, volantini, cartelloni, spot, podcast…) da consegnare alla commissione entro e non oltre il 10 febbraio 2023, da condividere con la collettività di studenti e adulti per sottolineare un contenuto che li ha colpiti, una provocazione, un dubbio, un progetto per il futuro..

Qualora le classi abbiano letto con i loro insegnanti una delle pubblicazioni dei relatori (“Pensieri della mosca con la testa storta” di Giorgio Vallortigara o “L’enigma del neurone giovane” di Luca Bonfanti) il contenuto presentato può riguardare i testi invece che il materiale sul cervello maschile e femminile.

Ogni lavoro dovrà riportare il nome della scuola, la classe e il nome degli studenti che hanno lavorato alla realizzazione. I contributi potranno essere consegnati in qualsiasi lingua e linguaggio e dovranno essere comprensibili per un pubblico in grado di capire l’italiano e l’inglese (è possibile usare i sottotitoli).