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Presidenti onorari:

Laura Balbo

Carlo Flamigni
Margherita Hack
Danilo Mainardi
Piergiorgio Odifreddi
Pietro Omodeo
Floriano Papi
Valerio Pocar
Sergio Staino

 


Newsletter n. 2/2013 del 25/02/2013


Sommario

1 – Prossima conferenza
2 – Annual Report
3 – Porfirio
4 – Iniziative legali
5 – Petizione
6 – Nuove intese
7 – Spot Ora alternativa
8 – Le eredità di Darwin
9 – Promemoria iscrizioni

10- Elii e Dio


1 – Prossima conferenza
L
a prossima iniziativa pubblica organizzata dal circolo è una conferenza in programma giovedì 14 marzo alle ore 18,00 alla Facoltà di Scienze Politiche - Ca' Borin – in via del Santo 22, aula B1. La prof.ssa Chantal Saint-Blancat, del Dipartimento di Sociologia, terrà una relazione sul tema “Multiculturalismo e pluralismo religioso in Europa: rinegoziare le frontiere tra religione e secolarizzazione”.

Ai giorni nostri l’idea di una società rigorosamente monoculturale può essere coltivata solo da autocrati. L’accettazione del pluralismo delle idee è un elemento insostituibile, proprio perché fondante di ogni nazione che si pretenda democratica; ne discende che le società non possano non essere multiculturali. Per multiculturalismo, tuttavia, s’intende anche qualcos’altro: una corrente di pensiero, sempre più influente, che teorizza sistemi politici che pongono al centro, anziché gli individui, le comunità. Di qui il nome con cui sono conosciuti i suoi sostenitori: comunitaristi.

La “traduzione” politica del dibattito vede una parte che ha sempre fatto del sostegno alla confessione religiosa predominante un punto centrale dei propri programmi, improntati a un approccio monoculturale e, anche se non punta più ad imporre «una sola fede» a «un solo popolo in una sola patria», resta il fatto che l’idea che gli esseri umani siano destinati a restare confinati nelle culture, o meglio nelle religioni in cui sono per puro caso cresciuti, continua a essere sostenuta con decisione. In altro versante ci si è di fatto convertiti a un modello che finisce per trasferire il principio di uguaglianza dagli individui alle comunità.

Il concetto di laicità, invece, è sempre stato inteso come possibilità di rapporti paritetici sotto l’egida dell’universalità del diritto.

In molti paesi europei si è creata una tensione e una frattura tra partiti ed elettorato più sensibile, preoccupato che qualsiasi comportamento socio-
culturale, anche il più ripugnante, possa essere legittimato. Una volta avviato il meccanismo multiculturale, non c’è modo di frenare le rivendicazioni.

A far le spese dello schema binario sono soprattutto i cittadini che non fanno e non intendono far parte di alcun gruppo: privi di una rappresentanza in grado di proteggerli davanti al potere e di esprimere le loro istanze, si ritroveranno presto con ancora minori diritti.

E' giocoforza raccogliere una sfida che è al tempo stesso giuridica e culturale.

Né mono-, né multi-.

In nome di quella pluralità di identità e di interessi, intellettuali e non, di cui ogni individuo che ha liberamente scelto di coltivarli è e sarà sempre unico possessore.


2 – Annual Report
Come già nel 2011, l’Uaar ha messo a disposizione online il resoconto delle attività svolte nel 2012 a livello nazionale. L’Annual Report è allegato al numero in distribuzione della nostra rivista bimestrale L’Ateo.


3 – Porfirio
È ora disponibile il video della conferenza organizzata dal nostro circolo lo scorso 31 ottobre su Porfirio di Tiro. Relatore il prof. Marco Zambon, del Dipartimento di Storia dell’Università di Padova.


4 – Iniziative legali
I primi due scopi sociali dell’Uaar sono la tutela dei diritti civili degli atei e degli agnostici e l’affermazione concreta del principio costituzionale di laicità dello Stato. Per conseguire questi due obiettivi è imprescindibile una continua attività giuridica.
Nel corso degli anni l’associazione ha pertanto avviato numerose iniziative legali: alcune coronate da successo, altre no. Ora le documentiamo in
una pagina specifica del nostro sito, che sarà costantemente aggiornata nel corso del tempo. E ovviamente ampliata: abbiamo infatti le intenzioni di aumentare ancora il numero delle nostre azioni giuridiche. Vi terremo informati.


5 – Petizione
Una petizione per l’abolizione del Concordato ha conseguito un primo obiettivo, raggiungendo e superando le seimila sottoscrizioni. Già così è senz’altro un risultato significativo ma, ovviamente, affinché i suoi effetti siano considerevoli è necessario aumentare ulteriormente le firme. Invitiamo pertanto soci e simpatizzanti che non l’avessero ancora fatto a sottoscrivere (e a far sottoscrivere!) la richiesta rivolta a deputati e senatori del prossimo parlamento.


6 – Nuove intese
Non c’è solo il Concordato, che privilegia gli interessi della Chiesa cattolica in Italia. Ma anche una serie di intese a beneficio di alcune confessioni minoritarie. Dopo una lunga negoziazione anche a causa dell’ostruzionismo più o meno evidente dei parlamentari cattolicisti, nel 2012 sono state approvate cinque nuove intese.

A beneficiarne la Chiesa apostolica in Italia (legge 128/2012), gruppo di pentecostali con un numero di fedeli dell’ordine di qualche migliaio e distinto dalle Assemblee di Dio (Adi). La legge 127/2012 ratifica invece l’intesa con la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni (ovvero i mormoni), che a sorpresa scelgono però di non accedere al meccanismo dell’Otto per Mille. Tra le confessioni con l’intesa c’è ora anche la Sacra arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa meridionale (legge 126/2012). Infine, con le leggi 246/2012 e 245/2012 si dà il via libera alle intese rispettivamente con Unione Induista Italiana e Unione Buddhista Italiana.

Si è dunque consolidato il multiconfessionalismo multilevel, dove la Chiesa cattolica mantiene granitici privilegi e un’influenza politica senza paragoni nell’Europa occidentale.

Un sistema, quello italiano, che favorisce quindi le religioni e rischia di scadere in un multiculturalismo teso a tutelare le comunità di fede, piuttosto che i diritti degli individui. E dove non c’è alcuna apertura né riconoscimento di una pari dignità a livello costituzionale per atei e agnostici. Tanto che il governo Monti ha fatto ricorso contro la richiesta di intesa avanzata dall’Uaar. Domanda volta a ottenere uno status parificato a quello delle confessioni religiose (come accade all’estero, e nella stessa Costituzione europea) e poter così garantire ai milioni di non credenti l’effettiva eguaglianza con i non credenti, come stabilito dall’articolo 3 della nostra Costituzione

Va precisato ancora una volta che l’Uaar considera comunque il sistema delle intese non solo ingiusto, ma pure inadeguato, e chiede pertanto il suo totale superamento.


7 - Spot Ora alternativa
Da tempo ha preso avvio il Progetto Ora alternativa per assistere docenti, genitori e studenti che ne vogliono sapere di più. Ora arrivano gli spot. Una serie di quattro, per far capire a tutti che l’’ora alternativa è un diritto che non può essere negato a nessuno, che rappresenta un’’opportunità per imparare cose nuove e diverse, in maniera divertente.

http://www.youtube.com/watch?v=95SccT_e5xs
http://www.youtube.com/watch?v=Av8HG7Py7Bo
http://www.youtube.com/watch?v=j3-9cOztk88

http://www.youtube.com/watch?v=hRk3laZQAss
 


8 – Le eredità di Darwin
Segnaliamo un ciclo di conferenze organizzate dalla Scuola galileiana di studi superiori che si protrarrà fino al 22 maggio. Tutti gli incontri sono aperti al pubblico e si svolgeranno presso l’Aula Magna del Collegio Morgagni, in via San Massimo 33, con inizio alle ore 17,00.  Questo il programma:

  • 11 marzo 2013
    Telmo Pievani (Università Padova)
    La teoria evolutiva di Darwin

  • 20 marzo 2013
    Maria Cristina Fornari (Università Salento)
    Dalla struggle for life alla morale anomica

  • Gian Franco Frigo (Università Padova)
    La teoria dell’evoluzione come ontologia

  • 22 aprile 2013
    Pietro Gori (Università Nuova Lisbona)
    Epistemologia evoluzionistica

  • 8 maggio 2013
    Paolo Stellino (Università Nuova Lisbona)
    Origine e valore, evoluzionismo ed etica
    Pier Francesco Ferrari (Università Parma)
    Neuroscienza e morale

  • 22 maggio 2013
    Elena Casetta (Università Lisbona)
    Dagli organismi agli individui darwiniani
    Alessandro Minelli (Università Padova)
    Evo-devo

http://www.unipd.it/ilbo/sites/unipd.it.ilbo/files/Locandina-Darwin20131.pdf


9 - Promemoria iscrizioni
I diritti civili non cadono dal cielo: si apre così il video di presentazione dell’associazione che parla dei non credenti nella storia e nell’attualità.
Questo il link diretto:
http://www.youtube.com/watch?v=6lIbCotNb0Y

Ed è qui la pagina con il modulo di iscrizione online:

  • iscrizione all’associazione, inclusa la facoltà di leggere la rivista in edizione pdf nell’area riservata: 20 euro;

  • quota di iscrizione per studenti e per coloro che si trovano in condizioni economiche disagiate: 10 euro;

  • supplemento alla quota di iscrizione per coloro che desiderano ricevere L’Ateo anche in versione cartacea : 10euro;

  • abbonamento alla rivista: 20 euro (singolo numero 4 euro).


10- Elii e Dio
http://www.youtube.com/watch?v=5BvEs6iICL8

J


Membro associato della
International Humanist
& Ethical Union
e della Fédération
Humaniste Européenne
Associazione di promozione sociale iscritta al registro nazionale (n. 141)

Circolo di Padova
Tel. 349-3911201
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