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Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti
Circolo di Padova
Newsletter n. 1/2011

 

Sommario

  1. Campagna Ora alternativa

  2. Bibbia in omaggio

  3. Piriolo

  4. Darwin per bambini

  5. Registri cremazione

  6. Grido di dolore

  7. Ai confini della realtà

  8. Co-celebranti

  9. Inaugurazioni

  10. Nuovo logo

  11. Raccapricciante



1 – Campagna Ora alternativa.
In vista della scadenza per le iscrizioni alle scuole dell’infanzia, del primo e del secondo ciclo, fissata al 12 febbraio 2011  l'UAAR lancia quest'anno una campagna nazionale per ribadire con forza il diritto dei non-cattolici ad ottenere per i propri figli l'attività didattica che loro spetta.
Si articola  in un'inserzione pubblicitaria su alcuni settimanali in uscita questa settimana (L'Espresso, Venerdì di Repubblica, Internazionale, Left), invio di lettere ai dirigenti scolastici e agli Uffici scolastici provinciali e regionali, diffusione di banner e passaparola via mail, volantinaggi presso le scuole.
Chiediamo la collaborazione di genitori, studenti, personale scolastico, blogger, per amplificarne la ricaduta sulla cittadinanza.
L'impegno dell'associazione, anche dal punto di vista economico, sarà consistente, Per questo  verrà lanciata una raccolta fondi straordinaria finalizzata all'iniziativa, utilizzando al momento quanto accantonato derivante dalle quote associative.
(Anche per campagne come questa serve associarsi; chi non ha ancora rinnovato per il 2011 ci mediti sopra... :-) )
Immagine della campagna:
http://spedr.com/3w34n
Per maggiori informazioni:
http://spedr.com/3nxx4


2 – Bibbia in omaggio.
Come segnalato in un precedente messaggio, la giunta regionale veneta si appresta a fare omaggio di una Bibbia agli alunni delle scuole primarie.
L'assessora Donazzan ha inviato una lettera ai dirigenti scolastici per promuovere l'iniziativa ed invitare all'adesione.
La nostra associazione, ravvisandovi esclusivamente una strumentale propaganda con contenuti discriminatori cercherà, col supporto di genitori disponibili, di opporvisi per via legale.
Segnaliamo la lettera di un nostro socio uscita sui giornali locali:
http://spedr.com/3ol2b
e il comunicato- stampa stilato dal circolo:

Un regalo anche per lei, presidente Zaia.

La giunta regionale veneta conferma quanto ventilato a settembre, in occasione dell’incontro avuto con il cardinale Angelo Scola, ossia l’intenzione di donare una Bibbia a ogni ragazzino frequentante la scuola primaria.
L’annuncio ufficiale è stato dato dall’assessora all’Istruzione Elena Donazzan (già segnalatasi in passato per aver cercato di 'cattolicizzare’ l’educazione civica e per aver proposto l’obbligatorietà dell’ora di i.r.c.).
No, non ci scandalizziamo per la regalia di un libro, qualsiasi esso sia, finanche di letteratura mitologica.
Quello di cui i proponenti non tengono conto è che potrebbe rivelarsi persino controproducente una simile operazione, se qualcuno finirà per leggerlo quel libro, magari in una versione non edulcorata, e con l'attenzione che solitamente vi dedicano i non credenti.
Ma l'assessora si sofferma soprattutto ad illustrare l'iniziativa denunciando un' incombente deriva relativista e nichilista, incaricando quel libro di ravvivare le (presunte) salvifiche “radici”, e vi ravvisa i principi fondativi del diritto e della morale.
Tesi spericolata, poiché nel caso i fondamenti cui si ispirano l'assessora Donazzan e il presidente Zaia fossero quelli in cui noi ci riconosciamo, i principi liberali della civiltà occidentale, qualcuno dovrà pure avvisarli (e farlo sapere soprattutto ai nostri studenti) che nella storia del nostro continente essi si sono affermati e imposti non grazie al cristianesimo, ma nonostante la sua diffusione, con i suoi titolati rappresentanti a fare concessioni solo dopo contrapposizioni durissime.
Sta lì ad esemplificarlo la storia dello schiavismo e della pena di morte, quella della diffusione dei diritti individuali inalienabili, del progresso scientifico, del ruolo della donna nella società, dell'istruzione di massa.
Regalare bibbie con gli intenti manifestati si rivela quindi soltanto una campagna identitaria, strumentale e anche illegittima perché propaganda religiosa promossa da un'istituzione pubblica.
Niente a che vedere con la necessità di sviluppare nelle nostre scuole il sapere critico e la crescita individuale, rispettosi delle scelte personali, ma rifuggendo dai dogmi e dalla logica comunitarista, pietra tombale per il progresso e la pacifica convivenza nella nostra società.

Nota a margine. Faremo anche noi un omaggio a presidente Zaia e assessora Donazzan: una copia ciascuno de “Storia della filosofia occidentale” di Bertrand Russell.
Perché il mondo, e la storia umana, sono un po' più complessi di come appaiono.

3 – Piriolo.
Ai pochi che non avessero seguito negli ultimi giorni la vicenda del nano piriolo segnaliamo il gustoso blog “operasione pirio” http://operasionepirio.blogspot.com/
Ai suoi estensori il plauso per aver riproposto il problema della estesa marcatura del territorio, con particolare riguardo all'ambiente naturale operata, alle nostre latitudini, in modo praticamente esclusivo dalla Chiesa Cattolica Apostolica Romana ad opera dei suoi zelanti affiliati.
Della questione “croci sulle vette” è capitato ne dibattesse anche il Cai, saltuariamente sulla sua rivista, o in convegni, senza mai giungere, per un prevedibile timore reverenziale, a posizioni abolizioniste, ma almeno registrando il malumore di tanti appassionati di montagna.

4 – Darwin per bambini.
Appuntamento per venerdi 28 gennaio alle 20,45 alla Casa delle Associazioni  “Leonardo da Vinci” in via dei Colli 108 – Aula E al piano terra :  “A scuola di evoluzionismo – Darwin spiegato ai bambini” a cura della dott.ssa Valentina Barbetta che partirà dall'illustrazione della sua tesi di laurea, una delle tre vincitrici dell'edizione 2010 del premio di laurea UAAR.

5 – Registri cremazione.
La Legge regionale 4 marzo 2010, n. 18 “Norme in materia funeraria” contiene tra l'altro disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri.  I Comuni avrebbero dovuto istituire il registro ove annotare la manifestazione di volontà del cittadino al riguardo.
Nella nostra provincia pochi vi hanno provveduto (Vigodarzere,  Villa del Conte, ….); alcuni lo hanno fatto in ottemperanza di una legge precedente (la n. 24 del 25 settembre 2009) ormai superata (es. Torreglia, Polverara, San Giorgio in Bosco), magari non contemplando la dispersione delle ceneri per non “irritare” i parroci del paese.
Chiediamo ai nostri lettori di prendere informazioni all'ufficio anagrafe del proprio Comune per sapere sia dell'istituzione del registro sia della dispersione delle ceneri e di informarci.

6 – Grido di dolore.
Titolo a sei colonne in cronaca locale: “La parrocchia è piena di debiti”. 
E un po' preoccupato sembra, don Remigio, parroco di Cittadella, nella foto che accompagna l'articolo. Due milioni e mezzo di euro sono una bella cifra, sempre ammesso che  il quadro disegnato sia  reale e completo: gestione incauta?
Peccato che nello stesso articolo venga accantonata l'idea di alienare parte delle proprietà immobiliari detenute “perchè in questo momento non riteniamo opportuno svenderle”.
E così, già il giorno dopo il vice-sindaco promette sostegno (con i soldi degli altri, ovviamente...).

7 – Ai confini della realtà.
Notizia non nuova, per molti versi incredibile, che merita di essere conosciuta, per capire cosa si può trovare dentro gli orizzonti del multiconfessionalismo.
In una scuola media statale di Regello, in provincia di Firenze, per oltre un anno una quindicenne ha frequentato le lezioni di musica della sua classe con le cuffie isolanti. Senza poter suonare gli strumenti o cantare, non sentendo nulla e limitandosi a studiare solo teoria musicale mentre i compagni si esercitavano. Questo perché i genitori, di religione islamica, ritengono che suonare musica sia contrario alla loro religione.
Per diverso tempo c’è stato un braccio di ferro tra la famiglia e la scuola: la ragazza saltava quelle lezioni, col risultato di essere bocciata a causa delle assenze. La scuola ha segnalato il caso alle forze dell’ordine, è partita una denuncia e il processo è tutt’ora in corso. I genitori minacciano di non mandare più la figlia a scuola. La
preside della scuola ha accettato quindi una soluzione di compromesso:
l’alunna frequenta la lezione di educazione musicale, ma con le cuffie isolanti per non sentire la musica.

8 – Co-celebranti.
Sempre appetitose le dichiarazioni dei co-celebranti alla festa della Madonna dei Noli 2010.
Antonio Mattiazzo: http://spedr.com/2x5et
Flavio Zanonato: http://spedr.com/1j7km

9 – Inaugurazioni.
Inaugurato ai margini del capoluogo l'ennesimo ipermercato.
Catena con  marchio di “fama progressista”, ma questo non esula evidentemente dal far ricorso allo sciamano locale per il rito scaramantico della benedizione.
All'interno manca, al momento, il settore delle carni halal (già lanciato dalla stessa catena in altre città), preparate in conformità ai precetti islamici. La carne viene macellata da islamici e con utensili usati esclusivamente per quello scopo, tramite sgozzamento, con dissanguamento completo dell’animale prima della macellazione; i
prodotti sono “certificati” dagli imam.
Miracoli della globalizzazione; staremo a vedere.

10 – Nuovo logo.
Adempiendo alla decisione emersa al congresso di Varese, il nuovo logo associativo è stato varato ed è in uso dall'inizio dell'anno.
L’autore dell’idea originale è il socio Attilio Valier, ex coordinatore del circolo di Venezia, e la versione finale è una
rielaborazione proposta dal grafico inglese Cedric Sagne. Le lettere U e A poste una sull’altra simboleggiano l’umanismo, concetto alla base anche del logo “Happy Human” adottato da varie associazioni e federazioni umaniste.
Il logo era stato selezionato, insieme ad altri tre elaborati, da una commissione di grafici che ha esaminato le proposte inviategli dai soci. Queste quattro proposte, unitamente al vecchio logo associativo, sono state poi votate dai delegati intervenuti al IX congresso,  e dopo gli adempimenti tecnici e formali il vincitore di quella votazione è ora ufficialmente l’emblema dell’associazione.

11 – Raccapricciante.
Pensare che certe cose sono liberamente reperibili in rete anche da parte di fanciulli innocenti:
http://spedr.com/38xsi  :-))

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Per contatti: padova@uaar.it
 www.uaar.it/padova
 cell. 377-2106765

Per sostenere economicamente il circolo: - Carta Superflash di Cassa Risparmio Veneto n. 5342 0704 0014 1833  intestata a Marullo Stefano – cassiere pro tempore – Cooordinate Iban: IT90 E062 2567 6845 1030 2534 230

- Carta Postepay di Poste Italiane n. 4023 6004 7464 2743 intestata a Ferialdi Marco – coordinatore pro tempore.

N.B.: E' bene ci segnaliate tramite e-mail o sms l’avvenuto versamento.

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