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Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti
Circolo di Padova
Newsletter n. 8 - 02/05/2011

 

 

Sommario

  1. L'opera al nero

  2. Fine vita

  3. Sentenza CEDU

  4. Filosofia per bambini

  5. Sapori della laicità

  6. Occhiopermille

  7. Non credo proprio 

  8. I baci mai dati

  9. Oneri di urbanizzazione

  10. Restauri

  11. Gemellaggi e regali

  12. Creatività obbligata

  13. Quanto sei cattolico




1 – L'opera al nero
Mercoledì 4 maggio alle ore 21,00 alla sala Fronte del Porto di via S. Maria Assunta 20 quarto ed ultimo appuntamento della nostra rassegna cinematografica "La Storia, il Pensiero, l'Individuo".
E' la volta di "L'opera al nero" di André Delvaux, una produzione Francia/Belgio del 1988. Tratto dall'omonimo romanzo di Marguerite Yourcenar è la storia, ambientata nelle Fiandre del Cinquecento, di Zenone, medico ed alchimista dissidente, in fuga dagli strali dell'Inquisizione.
Per l'interpretazione del protagonista Gian Maria Volontè vinse un Nastro D'Argento come miglior attore.
Presenterà il film la prof.ssa Maria Chiara Levorato.


2 – Fine vita

Per giovedì 5 maggio alle ore 21,00 alla Sala degli Anziani di Palazzo Moroni il Comitato "Art. 32: Coordinamento padovano per il Testamento Biologico" ha organizzato una conferenza pubblica su "Testamento biologico e fine vita" con relatori alcuni medici del Gruppo di Lavoro di Bioetica dell'Ordine dei Medici di Padova (Vitaliano Bernini, Maurizio Borsatto, Carla Gemignani).
Si parlerà di: - termini del fine vita - il rapporto medico/paziente nel fine vita - legislazione italiana a confronto con quella di altri Stati europei.
Ricordiamo che il Parlamento ha ripreso a discutere il disegno di legge Calabrò, che con la pretesa di attuare una regolamentazione, toglie in realtà qualunque possibilità di scelta al cittadino, rimette le decisioni finali nelle mani del medico, nega definitivamente che alimentazione e idratazione forzate siano trattamenti medici impedendo così che possano venir rifiutate.
Il CLN - Coordinamento Laico Nazionale - http://spedr.com/C0jlZrk7 - neonata rete che riunisce molte associazioni di ispirazione laica tra cui l'UAAR, ha proposto per il 18 maggio (data della ripresa della discussione parlamentare) sit-in di protesta in tutta Italia contro questa legge-tortura. 
Nel frattempo, il Coordinamento invita tutti i cittadini ad indossare indumenti o un fiocco arancione in segno di protesta.


3
– Sentenza CEDU
Nell'ambito delle iniziative "Costituiamoci!" promosse dall'ASU – Associazione Studenti Universitari – 
mercoledì 11 maggio alle ore 20,45 si terrà un incontro pubblico con l'avv. Fabio Corvaja, ricercatore di Diritto Pubblico all'Università di Padova, e Giorgio Villella del Circolo UAAR, già segretario nazionale.
Il titolo è "Lo Stato laico vs. Risoluzione sul crocifisso"; l'appuntamento è in Aula B1 della facoltà di Scienze Politiche in via del Santo 22.


4 – Filosofia per bambini
L’UAAR propone a Padova un laboratorio di pratica filosofica dedicato a bambini di 9, 10 e 11 anni (otto lezioni di un’ora, di domenica mattina), secondo la metodologia della P4C, cioè la Philosophy for children.

Lo stupore e la curiosità dell’interrogarsi di fronte al mondo sono elementi propri dell’essere umano che già in tenera età inizia a porsi domande radicali sul senso del proprio esistere e della realtà che ci circonda...
Domande e risposte di chiara natura filosofica che possono spegnersi man mano che i bambini crescono, soprattutto se vengono indottrinati invece che abituarli a ragionare autonomamente, trasformando le risposte in ovvietà e stereotipi conformisti...
Su Rai-radio3, è andata in onda una discussione: http://spedr.com/Mghqk3kk (la voce dei bambini si ascolta dal minuto 19:25 al minuto 33:12). Chi avrà la pazienza di ascoltarla capirà che bambini di IV o V elementare sono maturi, possono essere maturi, per affrontare questi argomenti razionalmente...
L’educatore interverrà nelle discussioni tra i ragazzi esclusivamente in un ruolo di facilitatore della discussione, senza suggerire le proprie concezioni del mondo come Verità per tutti. Quindi non saranno corsi di indottrinamento; il facilitatore favorisce che i bambini affrontino queste tematiche, discutendo tra loro tranquillamente; interverrà solo se vanno fuori tema o se un bambino dà una spiegazione pasticciata, confusa...
Queste discussioni saranno condotte da persone che hanno seguito corsi appositi; dureranno circa un’ora per volta; un invito ad imparare a discutere e a mettere ordine ai propri pensieri e a saperli esprimere e soprattutto ad accettare i diversi punti di vista.

http://www.filosofare.org/crif/?page_id=59

Le classi si costituiranno con un numero di ragazzi tra otto e dodici; in teoria potrebbero costituirsi classi con ragazzi di età varie.
Per avere informazioni contattare Giorgio Villella: 049 876 23 05 - 329 415 70 90 - villella.giorgio@alice.it


5 – Sapori della laicità
A conclusione della settimana "Sos Stato laico" organizzata dal circolo veneziano, si è svolto a Mestre il 30 aprile il sit-in "I sapori della laicità".
Per tutta la giornata Piazza Ferretto è stata pacificamente occupata da otto gazebo gestiti da altrettanti circoli UAAR, veneti e del Friuli Venezia Giulia. Ciascuno informava la cittadinanza su altrettanti argomenti correlati alla fame di laicità di un Paese che vorrebbe considerarsi normale: http://youtu.be/IvuaXMDZojA
Pordenone si è occupato di scuola, Treviso di assistenza ospedaliera, Trieste di testamento biologico, Udine di coppie di fatto, Venezia di sessualità, Verona di ora alternativa all'irc, Vicenza di invadenze clericali, il nostro circolo di Padova di otto per mille e costi del confessionalismo.
Un'iniziativa che si è potuta realizzare grazie alla testardaggine dei soci veneziani, che ha avuto la meglio nei confronti dell'ansia censoria degli amministratori locali.


6 – Occhiopermille

Puntuale come la morte arriva anche quest’anno l’appuntamento con l’8×1000. Sul perverso meccanismo della "tassa di religione" lo Stato, tanto per cambiare, tace, lasciando la Chiesa Cattolica Apostolica Romana a far man bassa di fondi pubblici a suon di spot milionari. Tocca allora ancora una volta all’UAAR informare i cittadini, lanciando per il quinto anno consecutivo la campagna Occhiopermille.
E' stato realizzato quest'anno un nuovo video informativo per aiutare i contribuenti a scegliere consapevolmente.

Guardalo e suggeriscilo ai tuoi amici e conoscenti: http://vimeo.com/uaar/8x1000
Per ulteriori informazioni: http://www.occhiopermille.it/


7 – Non credo proprio
La presenza UAAR nei social network si arricchisce con l’apertura di una nuova pagina su Tumblr http://uaar-it.tumblr.com/  la nota piattaforma per la creazione di Tumblelog (o, in breve, tlog). Da questa pagina si potranno leggere quindi notizie provenienti da blog e siti, o anche come si dice in gergo "rebloggate" da altri tlog, che hanno a che fare con i temi di cui normalmente si occupa l’UAAR, il tutto esposto con la vena ironica che contraddistingue in genere questo network.
Ampio spazio verrà dato alle notizie pubblicate nelle "Ultimissime UAAR", e naturalmente quanto pubblicato nel nostro tlog potrà essere a sua volta rebloggato, come è prassi comune, da chiunque abbia una pagina su Tumblr.


8 –
I baci mai dati
È arrivato nei cinema il film “I baci mai dati” diretto da Roberta Torre e interpretato da Donatella Finocchiaro e Carla Marchese. La pellicola ha vinto nel 2010 il premio Brian, assegnato dall’UAAR alla mostra cinematografica di Venezia.


9 - Oneri di urbanizzazione

Con apposita delibera il Comune di Padova ha disposto la ripartizione della quota dell'8% degli oneri di urbanizzazione secondaria relativi all'anno 2009 destinata agli edifici di culto.
Sono 217.195 euro che, con la consueta indicazione della curia, sono andati a 18 parrocchie. Le più premiate sono S. Antonio all'Arcella che avrà 72.838 euro, la parrocchia Beata Vergine Immacolata 37.050, quella di S. Bellino 22.440, San Giovanni Bosco 19.550, San Michele Arcangelo 15.256.


10 – Restauri

L'Unità Tecnica di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per i 150 anni dell'Unità d'Italia ha promosso il restauro di cento monumenti in Italia.
Di questi, quattro sono concentrati a Padova, e chi negli ultimi giorni passeggiando per il centro città, ha incrociato le effigi di Cavour, Garibaldi, Mazzini e Vittorio Emanuele II avrà avuto modo di apprezzare il pregevole lavoro compiuto.
Non capiamo perché nel lotto non sia stato compreso anche il monumento di via XX settembre che, certo, celebra un fatto avvenuto qualche anno dopo il 1861 ma, altrettanto indubitabilmente, l'avvenimento, la presa di Roma, che ha sancito la vera e raggiunta Unità.
Una data che rimase festa nazionale fino al 1930, un anno dopo la firma dei patti lateranensi.
Ma se pensiamo a come è stata celebrata la breccia di Porta Pia lo scorso settembre (con Bertone e Militia Christi), tutto è più chiaro
.


11– Gemellaggi e regali
Un regalo dice molto di chi lo fa, anche nel caso costui cerchi di andare incontro ai gusti dell'omaggiato.
Per questo quando nei giorni scorsi abbiamo letto sui giornali che l'amministrazione comunale di Padova aveva inviato alla città gemellata di Mazara del Vallo una statua di legno di un metro e venti raffigurante Fernando Martim de Bulhões e Taveira Azevedo (alias S. Antonio), ci siamo un pochino rammaricati, essendo stati nell'occasione, di fatto, anche noi i mittenti del presente.
Possibile non ci fosse null'altro che poteva rappresentare la Padova di ieri o di oggi?
Magari spendendo un po' meno dei 2.820 euro stanziati...


12 – Creatività obbligata
Almeno ottomila coppie italiane, negli ultimi anni, hanno ottenuto il divorzio all’estero. Lo sostiene il presidente nazionale dell’associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani. Nel nostro Paese nella migliore delle ipotesi occorrono almeno quattro anni per divorziare, mentre altrove l’attesa è di qualche mese. Molte coppie finiscono così per affittare appartamenti all’estero, chiedere la residenza e subito dopo chiedere il divorzio; che, una volta ottenuto, lo stato civile italiano dovrà limitarsi a trascrivere.
In Italia, nel 2003, fu portata in parlamento una proposta per consentire il divorzio "breve" (riduzione a un anno della separazione), quantomeno per le coppie senza figli e disposte a presentare una richiesta consensuale. La maggioranza filo-cattolica del parlamento bocciò tuttavia anche questa proposta minimale.


13 - Quanto sei cattolico? 
Le statistiche dicono che i non credenti sono in media più informati sulla dottrina cattolica dei cattolici stessi. E il “cattolico fai-da-te” è un esemplare molto diffuso dalle nostre parti... 
Un nuovo sito promosso dall’UAAR permette ora a tutti di sapere qual è il proprio profilo religioso. Basta infatti accedere a: http://quantosei.cattolico.info/ 
e rispondere alle ventinove domande proposte dal test. Al termine del test, a ogni navigatore verrà presentato un profilo coerente con le risposte fornite: sarà anche possibile confrontare le proprie opinioni con quanto afferma il Catechismo.
L’iniziativa costituisce uno sforzo per informare i cittadini e aiutarli a riflettere sulle proprie convinzioni, assumendo posizioni coerenti. L’iniziativa ha riscosso un buon interesse. Sono già migliaia i navigatori che si sono sottoposti all’intervista, e il segretario UAAR Raffaele Carcano è stato intervistato in proposito dal programma di Rai RadioDue Caterpillar: 
http://uaarpadova.altervista.org/audio/

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Per contatti
padova@uaar.it
www.uaar.it/padova
cell. 377-2106765

Per sostenere economicamente il circolo: 
- Carta Superflash di Cassa Risparmio Veneto n. 5342 0704 0014 1833  intestata a Marullo Stefano – cassiere pro tempore – Cooordinate Iban: IT90 E062 2567 6845 1030 2534 230
- Carta Postepay di Poste Italiane n. 4023 6004 7464 2743 intestata a Ferialdi Marco – coordinatore pro tempore.

N.B.: E' bene ci segnaliate tramite e-mail o sms l’avvenuto versamento.